Mentre il Liverpool vinceva la Carling cup contro il Cardiff city, sono successe cose belle come questa. Cose che non vedremo mai in uno stadio italiano.
Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. E’ rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro. Il cinema non ha potuto sostituirlo, il calcio sì. Perché il teatro è rapporto fra un pubblico in carne ed ossa e personaggi in carne e ossa che agiscono sul palcosecnico. Mentre il cinema è un rapporto fra una platea in carne ed ossa e uno schermo, delle ombre. Invece il calcio è di nuovo uno spettacolo in cui un mondo reale, di carne, quello degli spalti dello stadio, si misura con dei protagonisti reali, gli atleti in campo, che si muovono e si comportano secondo un rituale preciso. Perciò considero il calcio l’unico grande rito rimasto al nostro tempo.
Pier Paolo Pasolini, L’Europeo n. 51, 1970 (via pizzul)
(Fonte: livinoffthegrid, via the90thminute)
Il calcio in tv funziona e più è spezzatino più è saporito
Antonio di Pollina, La Repubblica, 5 dicembre 2010
Le lacrime del Capitano
22 maggio 2010
(Fonte: gravitazero, via ciocci)





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